Il migliaccio è un dolce tipico napoletano che si prepara su una base di ricotta e semolino.
E’ estremamente semplice, ma anche straordinariamente aromatizzato.

Ho scoperto l’esistenza di questo dolce solamente l’anno scorso.
Come avrò fatto per i restanti 23 anni?

E’ uno di quei dolci che quando inizi a mangiarlo, devi necessariamente avere qualcuno che ti sottrae il vassoio dalle grinfie, o rischi davvero di mangiarne una quantità sovrannaturale.

Ecco perché io dico che non mi piacciono i dolci! Perché se qualcuno dovesse mai offrirmene, mi trasformerei nel maiale mannaro quale sono.

Ingredienti

  • 250 grammi di semolino
  • 250 grammi di ricotta
  • 250 ml di latte
  • 750 ml di acqua
  • 50 grammi di burro
  • 4 uova
  • 300 grammi di zucchero
  • la scorza grattata di un limone
  • 2 cucchiai di vaniglia
  • 1 cucchiaio e mezzo di limoncello

Procedimento

Per preparare un ottimo migliaccio, dovete partire da un eccellente semolino.
In un pentolino capiente, far bollire l’acqua, il latte ed il burro.
Versarvi il semolino a pioggia e mescolare per circa 10 minuti, ovvero fino a quando il semolino non sarà ben cotto e gonfio.

Setacciare la ricotta e mescolarla bene insieme alle uova, alla scorza del limone grattugiata, allo zucchero e alla vaniglia (potete usare anche la vanillina, ma sarebbe preferibile l’essenza di vaniglia o la bacca).

Unire infine i due composti e amalgamarli bene.
Ungere una teglia e versarvi l’impasto all’interno ed infornarlo in forno preriscaldato a 200° per 40-45 minuti, finché non si brunirà la superficie.

Il risultato sarà un migliaccio cremosissimo, alla portata di tutti e davvero d’effetto!
Il sapore aromatico vi addolcirà e potrà essere servito insieme al caffè o come fine pasto.

Servite il migliaccio a fine pasto o col caffè pomeridiano. Chi non lo ama già, lo amerà sicuramente!

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