Pizza in padella

pizza

L’altro giorno “sfogliavo” la home di Facebook e trovo un video pubblicato da Puok&Med, il famoso blogger napoletano che mangia tantissimo in giro per la Campania.
In questo video affermava che fosse possibile cuocere una pizza in padella in modo che risulti morbida e molto alveolata.
In un primo momento ero un po’ scettica, dato che sul web, proprio ieri ho visto una foto di un’accreditatissima pagina di cucina che spiegava come fare la pizza in padella.
Purtroppo però le foto non mentono e queste pizze sembravano oltremodo anemiche e poco cresciute.
Immagino le povere famiglie di questi sedicenti food blogger che hanno avuto problemi di stomaco per l’intera settimana.
Dato che la pizza di Puok&Med aveva decisamente un aspetto migliore, ho voluto testarla di persona.

Ingredienti

  • Farina 00 125g
  • Farina manitoba 125g
  • Acqua 100g
  • Lievito 5g
  • Sale 1/2 cucchiaio raso
  • Zucchero 1 cucchiaino

Procedimento

Come al solito la pizza non ha ingredienti particolari. Questa volta non metteremo alcun tipo di grasso, così da non inficiare la normale crescita della pasta.
Sciogliamo lo zucchero e il lievito nell’acqua tiepida e aggiungiamolo alla farina.
Impastiamo bene ed infine, sempre impastando, aggiungiamo il sale.
Lavoriamo l’impasto per almeno 7/8 minuti e lasciamolo riposare in un luogo asciutto e a riparo da eventuali sbalzi di temperatura (l’interno di un forno spento, per esempio).
Dopo due ore, recuperiamo l’impasto e dividiamolo in due pagnotte.
Queste saranno le basi delle nostre due pizze.

Usando solo e solamente le punte delle dita e i palmi delle mani, allarghiamo le pagnotte mantenendo comunque la forma tondeggiante.
Quando saranno dello spessore più o meno di 4/5mm, lasciamole riposare su un piano infarinato, coperte da un canovaccio.
Per evitare che le pizze si sformino una volta alzate dal piano, ho inserito sotto anche un foglio di carta forno.

Più tempo passa e più le nostre pizze saranno alveolate.
Riscaldiamo una padella, meglio se è in pietra.
Accendiamo il forno, azionando solo la modalità grill.

Condiamo le pizze come vogliamo (io ovviamente ho optato per una farcitura leggera: cipolle e nduja) e, aiutandoci con la carta forno o con un vassoio, spostiamo le pizze sulla padella bollente oleata.

Mentre cuoce, subito noterete la formazione di bolle lungo il cornicione.
Questo è sintomo che la vostra pizza è cresciuta il giusto e che sicuramente non risulterà indigesta.

Quando la base sarà ben colorata, è il momento di passarla al grill.
Stesso con la padella, mantenendola per il manico, avvicinate la pizza molto molto vicina al grill per farla colorare anche in superficie.

Quando sarà ben dorata, servite e preparatevi a ricevere i complimenti!

The following two tabs change content below.
Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

Ultimi post di Chiamatemi zia (vedi tutti)

Lascia un commento