Peperoni gratinati

peperoni

Mia zia, sì, sempre lei, è stata invitata a pranzo da alcuni amici di Sorrento.
Dio solo sa quanto noi del sud quando invitiamo degli amici a casa, quanto possiamo cucinare.
Più di vecchia data sono gli amici e più si dilata il menù.

Ecco perché zia, tornata dalla grande mangiata, carica di meraviglia mi racconta il menù scelto dalla padrona di casa.
Una cosa in particolare l’ha colpita, diciamo la cosa più semplice ma più buona e facilmente replicabile che c’era nel menù: i peperoni gratinati.

Mi direte “e che ci vuole?”
Che ci vuole?
Amore.

Il peperone non è una verdura facilissima da preparare.
Si rischia sempre di annegarlo nell’olio, aumentando così la sua già poca digeribilità.

Ingredienti

  • Peperoni rossi
  • Origano
  • Aglio
  • Olive nere
  • Sale
  • Olio extravergine d’oliva
  • Pan carrè o pane vecchio

Procedimento

Avete dato uno sguardo agli ingredienti?
Non vi sembrano tutti elementi molto poveri e davvero di basso profilo?
Non a caso la cucina campana consta di una miriade di ricette, spesso ricette povere e riguardanti la vita di campagna. Si fa molto uso di verdure e, si sa, le verdure chiamano pane. Pane raffermo per l’esattezza, così non si butta niente.

Cominciamo a sporcarci le mani (e la cucina), lavando i peperoni e arrostendoli sulla fiamma viva del fornello aiutandoci con una griglia, se avete quelle tonde da forno ancora meglio!
Non bisogna necessariamente abbrustolirli sul fornello, potete anche passarli in forno a 200° per 10 minuti, questo passaggio serve solo a spellarli.
Come vi piace di più. potete anche lessarli volendo!

Comunque, cotti e spellati i peperoni, si privano dei semi e si tagliano in lunghe listarelle.
Ogni listarella verrà posizionata in una teglia di cui verrà foderato il fondo.
Adesso arriva il bello!
Sbriciolate del pane, se raffermo è meglio bagnarlo leggermente con dell’acqua.
Aggiungete sale, pepe, aglio in polvere, origano, capperi ed olive nere denocciolate.
Mescolate bene per far amalgamare i sapori e per distruggere fino all’ultimo il pane e spolverizzate sul letto di peperoni.
Non esagerate col pane, altrimenti diventa davvero un piatto pesante (come se già non lo fosse).

Un goccio d’olio sparso e subito in forno a 220° finché la panure in superficie non sarà ben croccante.
Lasciateli intiepidire e, vi prego, serviteli affianco alle cotolette, sono una libidine!

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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