Fette biscottate

fette

Oggi voglio inaugurare una nuova rubrica: i Dolci di Gabriella.

Mi fa molto piacere presentarvela, perché questo avvalora la tesi che in casa mia abbiamo una certa predisposizione per la cucina (e per il cibo in generale).
Lei è mia cugina, abbiamo solo qualche anno di differenza ma diciamo che il nostro cervello funziona allo stesso modo.
Non c’è bisogno di parole per capirci, o spesso, ci capiamo con parole che non hanno un senso preciso.
E lei fa dolci. Ne produce in continuazione.
Direi che tra poco finirà per vivere in una casa di marzapane, come quella di Hansel & Gretel.
Ecco perché le ho proposto di condividere le ricette con noi, perché come saprete ormai tutti, Zia non cucina molto i dolci, sia per mantenere la linea (curva, ma sempre linea è) sia perché prevedono troppo rigore nelle dosi e nel procedimento e a noi piace pasticciare.

La prima ricetta che vi propone è quella delle Fette biscottate.

Non contengono lattosio, non ci sono grassi aggiuntivi e nonostante ciò sono gustosissime.
Non avevate mai pensato di prepararvele da soli?
Dopo averle assaggiate non mangerete altro, ve l’assicuro!

Ingredienti per 45 fette biscottate

  • 500 gr. di farina Manitoba
  • 75 gr. di zucchero semolato
  • 12 gr. di lievito di birra
  • 225 gr. di acqua
  • 1 albume
  • 4 cucchiai di olio di semi
  • 1 cucchiaino colmo di malto d’orzo
  • 1 pizzico di sale

Procedimento

Sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida insieme al malto e lasciar riposare per una decina di minuti.
Si può tranquillamente reperire il malto in erboristeria.
Aggiungere la farina, lo zucchero, l’albume d’uovo e l’olio e lavorare l’impasto con le mani fino a renderlo morbido.
Infine il sale, che deve sempre stare lontano dal lievito.
Mettere l’impasto nella planetaria con il gancio a spirale e lavorare il panetto per una ventina di minuti finché si forma la maglia glutinica. Per intenderci, la pasta dovrà risultare elastica e non spezzarsi subito se provate a tirarne un pezzetto.
La lavorazione potrà anche essere fatta a mano ma sarà ovviamente più faticosa.
Coprire l’impasto ottenuto con la pellicola trasparente e far riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente.
Suddividere il panetto in tre parti di forma arrotondata e farli riposare altri 10-15 minuti. Prendere le pagnotte, formare dei filoncini non troppo stretti e adagiarli su carta da forno.
Io ho usato uno stampo da plumcake 10×22 leggermente imburrato, ma potete decidere di realizzare delle fette biscottate più grandi e quindi usare stampi più grandi o creare i filoncini della grandezza desiderata.
Spennellare la superficie dei filoncini con una miscela di tuorli d’uovo e latte e lasciare lievitare i filoncini per circa 1 ora in un luogo caldo, come l’interno di un forno spento.
Preriscaldare il forno a 180/200° e una volta lievitati i panetti, spennellare nuovamente la superficie e infornarli per circa 45 minuti.
Se dopo 20-30 minuti di cottura vedete che la superficie si è scurita troppo, copriteli con della carta forno, abbassate la temperatura di una ventina di gradi e continuate la cottura.
Estrarre i filoncini dal forno e farli raffreddare a temperatura ambiente.
Lasciarli riposare coperti da un telo per 24 ore circa in un luogo fresco.

Trascorso il tempo necessario, affettare i filoni ad uno spessore di circa 8 mm e tostare le fette biscottate in forno caldo a 150-160° per circa 40 minuti o finché non sono ben dorate.
Io ho fatto tostare ogni fetta 20 minuti per ogni lato.
A fine tostatura, spegnere il forno e aprirlo leggermente per far asciugare bene le fettine. Per conservarle basta metterle in barattoli di latta o in sacchetti per alimenti ben sigillati.

Vi assicuro che si mantengono per molto tempo più croccanti e friabili di quelle comprate!

Ecco la ricetta per ottenere delle fette biscottate fatte in casa che vi daranno un dolce buongiorno!
La ricetta è ispirata a quella di Anice e Cannella

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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