Pasta all’uovo al nero di seppia

nero di seppia

Finalmente sono riuscita a provare questa fantasticissima ricetta!
Come sapete, la pasta fresca è la mia passione e ne faccio (mangio) in gran quantità appena posso.
Le ho provate tutte, tutti i formati, tutti i ripieni, ma questa al nero di seppia proprio mi mancava.
Quanti di voi penseranno la stessa cosa che mi sono sentita dire mentre li preparavo
A me neri fanno un po’ impressione
Le stesse persone che poi, assaggiandoli, mi hanno guardata come se fossi una santa, la santa protettrice della pasta fresca (che fa anche rima con Francesca).

Volete mettere una rivincita del genere? Sono stata col cuore nello zucchero per una settimana!

Ora cominciamo dall’artiamo con l’ingrediente principale: il nero di seppia.

Dove trovarlo:

Potete comprarlo al supermercato o nei negozi specializzati in forniture per cibo già liofilizzato in bustine, oppure, come ho fatto io, potete andare dal pescivendolo di fiducia e farvi dare una seppia pulita, con la sacca di inchiostro in un sacchetto a parte.

Come ricavare il nero:

Se vi trovate davanti per la prima volta una seppia e la sua sacca di inchiostro, per prima cosa munitevi di guanti e di un grembiule.
Il nero è a tutti gli effetti inchiostro molto concentrato, e come tale macchia e va via molto difficilmente dai vestiti.
Munitevi di un coltello molto affilato e con la punta bucate la sacca.
Dall’alto verso il basso spremete la sacca per far uscire il contenuto colorante e conservatelo in un bicchierino.

Si presenterà come una sorta di caviale, abbastanza granuloso e di un nero intenso.
Ecco, questa “pasta” andrà direttamente aggiunta ai cibi che volete colorare.
Ora possiamo passare alla ricetta vera e propria.

Ingredienti

  • Farina 500g
  • Uova 5
  • Una sacca di nero di seppia (circa 5/6g)
  • Olio evo
  • Sale

Procedimento

Con la farina fate la solita fontana e al centro versate le uova ed un pizzico di sale.
Recuperate il contenitore dove avete conservato il nero e versateci un po’ di albume (recuperatelo con un cucchiaino dalla fontana di farina) e mescolate.
Questo aiuterà a diluire il nero senza aggiungere acqua, che, si sa, non va aggiunta alla pasta all’uovo.
Aggiungete più nero che potete alla pasta, versando anch’esso al centro della fontana insieme alle uova.

Un goccio di olio d’oliva e potete cominciare a mescolare le uova ed il nero con una forchetta.
Si colorerà subito e diventerà di un nero intenso, fino a quando non ingloberà la farina che affievolirà il colore (temporaneamente) e lo renderà di un grigio tenue.
Non preoccupatevi, la pasta in cottura perderà la farina all’esterno e tornerà di un nero brillante.

Impastate a mano per almeno 10 minuti vigorosamente, fino a che la pasta sarà omogenea e il colore sarà ben distribuito.

nero di seppia

Come potete vedere dalla foto, la pasta ha assorbito tutta la farina e può essere usata per tutti i formati di pasta che vi vengono in mente.
Basterà farla riposare in frigo per 10 minuti avvolta da pellicola trasparente.

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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