Baci di dama

Baci di dama

Finalmente ce l’ho fatta! Dopo fallimenti e vani tentativi mi è spuntato il bacio di dama. Due biscottini della grandezza di una monetina che stringono le labbra in un bacio dolce al cioccolato. Tipici del Piemonte, i baci di dama nascono nell’Ottocento con l’utilizzo della farina di nocciole, più facile da reperire. Con il tempo si sono evoluti in divese varianti, dalle mandorle al pistacchio, dal cioccolato alla versione salata.
Io avevo un po’ di farina di mandorle avanzata ed ero stanca di fare macarons.
Mi son detta “Ci riprovo, sento che questa è la volta buona, sento che questa è la ricetta che cercavo”. E avevo ragione, ma la sentivo giusta.
Tutte le volte che mi ero cimentata nei baci di dama mi si erano spiattellati in cottura, mi si erano crepati in superficie e mi ero rovinata la giornata.
A saperlo che la ricetta perfetta prevedeva lo stesso peso per tutti gli ingredienti.
Ha ragione mia mamma “Le ricette migliori sono quelle più semplici

Ingredenti

  • 200 gr. di burro morbido
  • 200 gr. di farina di mandorle
  • 200 gr. di zucchero semolato
  • 200 gr. di farina 00
  • 100 gr. di cioccolato fondente

Procedimento

Se non riuscite a trovare la farina di mandorle potete farvela voi come ho spiegato nella ricetta degli amaretti. L’importante è cercare di ottenere una farina molto raffinata.
Impastare il burro tenuto a temperatura ambiente, con la farina cercando di ottenere un composto sfarinato. Se avete la planetaria il procedimento può essere semplificato con l’uso del gancio a foglia.
Aggiungete poi lo zucchero e infine la farina di mandorle, amalgamando il tutto fino ad ottenre un composto della consistenza della pasta frolla.
Avvolgere il panetto con della pellicola trasparente e mettere a riposare in frigo un giorno intero. Riprendere l’impasto e con l’aiuto di una bilancia, realizzare delle palline di 10 gr. circa l’una. Adagiatele su una teglia ricoperta di carta da forno e appiattite leggermente la superficie con il palmo della mano. Non c’è bisogno di schiacciarli ma solo di permettere al bacio di attaccarsi per bene alla carta da forno e non scivolare.
Rimettere i baci di dama realizzati in frigo per un altro paio d’ore. I passaggi in frigo sono fondamentali perchè serviranno a mantenere la forma del bacio in cottura.
Preriscaldare il forno a 160° e infornare i baci di dama per 20 minuti o finchè non li vedete dorati. Estrarli dal forno e lasciarli raffreddare.

Sciogliere il cioccolato a bagno maria e lasciarlo raffreddare leggermente ma evitando di farlo indurire troppo. Accoppiare i baci di dama a due a due e aiutandovi con un cucchiaino, uniteli con un po’ di cioccolato fuso al centro e schiacciateli leggermente per uniformarlo.

Croccanti, friabili, al profumo di mandorle e cioccolato. Davvero un biscottino da affondarci i denti!

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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