Arancini zafferano e mortadella | pesto e pomodori

arancini

Qualche mattina fa mi sono svegliata con la voglia assurda di preparare gli arancini.
Ho fatto qualche telefonata ed ho organizzato il tutto.

Non facciamo i soliti arancini. Troviamo qualche gusto particolare.

Ammetto che il mio primo pensiero è stato “mortadella e pistacchi”, il mio adorato Marco, invece, ha pensato che il pesto sarebbe stato un ottimo condimento.

Ed eccoci qua, con le mani in pasta, mentre plasmiamo queste sfere perfette piene di bontà.
Non spaventatevi, nulla è difficile se lo fate insieme a qualcuno.
Quindi rimboccatevi le maniche e cominciate a prepararli con me!

Ingredienti per 10 arancini

  • Riso originario 350g
  • Zafferano una bustina
  • Pesto, due cucchiai
  • Formaggio filante
  • Burro 30g
  • Mortadella 100g
  • Pistacchi sbriciolati
  • Pomodori secchi
  • Olio per friggere (preferibilmente di arachidi)
  • Albumi 3/4
  • Pan grattato

Procedimento

Per iniziare dobbiamo cuocere il riso.
Primo battibecco tra fidanzati:

Non si cuoce normalmente! Ieri a Masterchef ho visto che lo cuocevano come se fosse un risotto.

A me sta bene quello che fanno a Masterchef, ma nella mia (in realtà era la sua) cucina, decido io. Ho mai sbagliato?

Quindi mettiamo su una pentola capiente piena d’acqua e facciamo arrivare a bollore.
Caliamo il riso con un bel pugno di sale e mescoliamo.

Sulla scelta del riso non ho avuto dubbi. Il chicco che si presta di più ad essere manipolato è quello del riso originario, perché si tratta di un chicco piccolo e molto ricco d’amido.
Questo permetterà di formare delle palline perfette e molto compatte.

Una volta cotto il riso conservate un bicchiere di acqua di cottura e decidete se farli tutti alla mortadella (nel dubbio aumentate gli ingredienti) o come me, provarli anche al pesto.
Nel pentolone aggiungete il burro e fatelo sciogliere mescolando bene.

Io li ho divisi in due scodelle: in una ho aggiunto del pesto (fatto rigorosamente in casa) e  nell’altra ho aggiunto dello zafferano sciolto in un cucchiaio di acqua di cottura.

Mescolando bene i due composti, vedremo che entrambi assumeranno colori molto decisi: da un lato il giallo sgargiante dello zafferano e dall’altro il verde brillante del pesto.
Ora è il momento dell’albume: come dicono molti chef, è inutile aggiungere l’intero uovo, perché fondamentalmente il tuorlo non lega. Quindi lavoreremo solo con l’albume che ha il potere di collante.
Ne aggiungiamo mezzo in un composto e mezzo nell’altro e mescoliamo bene anche questo.

Ora è il momento di lasciar raffreddare il tutto.

Quando sarà ben compattato, diamogli una mescolata e iniziamo a fare le palline.
Oliatevi leggermente le mani e prendete un po’ di riso allo zafferano. Inserite un paio di cubetti di formaggio e della mortadella. Io ho aggiunto anche della granella di pistacchi per dare un tocco croccante.
Aggiungete un altro po’ di riso e strizzate tra le mani per sigillare bene l’arancino.

Per quelli al pesto, basterà inserire all’interno del pomodoro secco e qualche cubetto di formaggio.

Una volta che li avrete completati tutti, potete passare alla panatura.
In una scodella sbattete e salate 2 albumi.
Intingetevi gli arancini e panateli nel pan grattato. Io ho fatto il doppio passaggio per ottenere una scorza più croccante e protettiva.

Friggeteli pochi alla volta in una padella dai bordi alti. Girateli spesso per evitare di farli spaccare.

Serviteli ben caldi.

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