Ravioloni speck e castagne

speck

Una ricetta dal profumo autunnale.
Il giorno prima di partire per la Toscana, mi concedo il lusso di mettermi ai fornelli, soprattutto in questi giorni di studio intenso che quando torno a casa non voglio vedere altro che il letto.

Dato che starò via tre giorni, voglio lasciarvi con un piatto che rimarrà impresso nelle vostre menti e che sopperirà alla mia mancanza.

Stiamo parlando dei ravioloni speck e castagne:
mi è venuta l’idea passeggiando per la Villa Comunale di Santa Maria Capua Vetere (la mia città); ho visto parecchi ricci caduti dagli alberi e mi ha fatto sorridere ricordarmi di quando da piccoli ci facevano raccogliere questi frutti pungenti per farci dei lavoretti a scuola.

Si, lo so, ci stiamo allontanando dal tema principale;
mettiamoci all’opera!

Ingredienti per la pasta

  • Uova 2
  • Farina 200g
  • Olio d’oliva 1 cucchiaui
  • Sale q.b.
  • Acqua se serve ad ammorbidire l’impasto

per il ripieno

  • Castagne 10
  • Speck 100g
  • Latte q.b.
  • Sale
  • Pepe
  • Noce moscata

Procedimento

Passiamo ora alla composizione di questi ravioloni speck e castagne.

Sbucciate le castagne con molta attenzione.
Se riuscite a spellarle è anche meglio, altrimenti potete farlo in seguito.
Lasciate a bagno le castagne prive della buccia e fatele riposare più o meno mezz’ora.
Dopo questo tempo, fate bollire un pentolino d’acqua e fate cuocere le castagne per circa 40 minuti.
Non importa se cuoceranno molto, tanto vanno in mixer insieme allo speck.

Nel frattempo preparate la pasta.
Avrete capito che si tratta di una pasta fresca all’uovo, e quindi dovete rimboccarvi le maniche e cominciare ad impastare.

Con la farina fate la solita fontana al cui centro verserete l’uovo, l’olio d’oliva e il sale.
Impastate vigorosamente fino ad ottenere un impasto molto elastico.
Se vi sembra troppo duro, aggiungete un goccio d’acqua per ammorbidirlo.
Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare una mezz’oretta.

Quando le castagne saranno cotte, tagliuzzate lo speck grossolanamente e mettetelo nel mixer insieme alle castagne spezzettate.
Aggiungete sale, pepe, noce moscata e un goccio di latte, per evitare che diventi una pallottola.

L’impasto dovrà avere una consistenza piuttosto dura, tale da poter essere maneggiata con le dita.

Stendete la pasta con un matterello o con una stenditrice ad una delle dimensioni più sottili.
L’accortezza che serve è proprio questa: non dovete formare dei ravioli troppo spessi o le giunture dei due dischi risulteranno crude.

Disponete mucchietti di ripieno sulla sfoglia, mi raccomando, distanziateli bene tra loro.

Bagnate i bordi con un goccio d’acqua e coprite con un’altra striscia di pasta.

Con un coppapasta o magari con un bicchiere, tagliate il bordo del raviolo, lasciando il ripieno al centro.

Schiacciate bene per far uscire l’aria et voilà, il vostro raviolone è pronto.
Per la cottura considerate 5/6 minuti, basterà tastare il bordo per constatarne la cottura.

Conditeli con burro e salvia se volete preservare la purezza del ripieno.

 

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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