Sangria con frutta

sangria

Qualche giorno fa ho organizzato una cenetta messicana a casa e ho invitato qualche amico per degustare le mie prelibatezze dall’alto grado di piccantezza.

Oltre ai nachos, crostini con salsine hot e formaggi, ho voluto innaffiare il tutto con dell’ottima sangria fatta in casa.

Tra gli ingredienti noterete che c’è molta frutta, ma ovviamente d’inverno non tutte le tipologie sono disponibili. Quindi potrete ovviare aggiungendone altra, ad esempio al posto della pesca (che di solito sarebbe un ingrediente fondamentale) io ho tagliato della pera. Il sapore non è cambiato molto ed è venuta comunque molto gustosa.

Ingredienti

  • Vino rosso (Lambrusco/Primitivo/Merlot/Nero d’Avola) 1lt
  • Gassosa o spumante dolce 1/2 lt
  • Due limoni
  • Tre arance
  • Due pesche
  • Una mela
  • Chiodi di garofano 6
  • Due stecche di cannella
  • Zucchero 120g
  • Una bacca di vaniglia

Procedimento

Cominciamo con lo scegliere il vino. Come noterete dagli ingredienti vi ho dato molta scelta, soprattutto per quanto riguarda il prezzo e la qualità dei vini.
Siete liberi di scegliere la bottiglia che preferite seguendo i vostri gusti e le vostre abitudini.

Munitevi di una grande ciotola o brocca in cui mescolerete tutti gli ingredienti.
Versatevi il vino e la gassosa (io non ne avevo e ho usato uno spumante dolce).
Aggiungete i chiodi di garofano, la bacca di vaniglia, le stecche di cannella e lo zucchero e mescolare bene.

Da parte spremete un limone e due arance e aggiungete il succo al resto.

Tagliate la frutta restante in pezzetti, come se voleste fare una macedonia.
Solo per quanto riguarda gli agrumi, sarà meglio tagliarli in fette, per rendere più scenografico il tutto.

Aggiungete pure la frutta che preferite, anche se non è in ricetta: renderà più ricca e personalizzata la sangria.

Coprite e lasciate insaporire per almeno 3 ore e servite fredda con ghiaccio.

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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