Meringata al limone

Meringata

Guardando su Tumblr (si, è lì che mi faccio venire in mente nuove ricette), all’hashtag #recipe oggi mi sono imbattuta in una torta di pasta frolla, con la copertura molto spumosa, e mi è subito saltata in mente la meringata al limone!

Non è un dolce facile, perché si compone di tre preparazioni: la frolla, la crema al limone e la meringa.
Ma affrontiamone una alla volta.

Ingredienti pasta frolla

  • Zucchero 200g
  • Burro 250g
  • Farina 500g
  • Uova 4 tuorli
    (io ho dimezzato le dosi)

Ingredienti crema al limone

  • Uova 4 tuorli
  • Latte 1/2 lt
  • Farina 4 cucchiai
  • Zucchero 8 cucchiai
  • Buccia di limone grattugiata

Ingredienti meringa

  • Albumi 150g
  • Zucchero a velo 250g
  • Aroma di vaniglia

Procedimento

Per prima cosa, cominciamo con il guscio di pasta frolla.
La ricetta è semplicissima: basterà mescolare il burro freddo di frigo con la farina ed un pizzico di sale.
Poi aggiungere lo zucchero ed infine le uova, che amalgameranno il tutto.
Formate una pasta più o meno morbida e, dopo averla avvolta nella pellicola, lasciatela in frigo per qualche decina di minuti.

Nel frattempo prepariamo la crema.

Basterà mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e infine il latte.

Grattugiate poi la scorza di mezzo limone e cuocete a fuoco lento mescolando finché non si addenserà.

Due delle tre preparazioni sono andate, non è poi così tanto difficile, no?

Togliete dal frigo la pasta frolla e, molto velocemente, stendetela dello spessore di circa 1/2 centimetro.
Se appiccica molto, stendetela su un foglio di carta da forno, sarà più difficile da muovere.
Appoggiatela sulla teglia che volete utilizzare (precedentemente foderata con della carta da forno) e fatela aderire bene ai bordi.
Se si rompe in qualche punto, non preoccupatevi, potete aggiungere un pezzo di pasta ed aggiustarla.

Togliete la pasta in eccesso sui bordi, che devono essere necessariamente alti per contenere le creme.

Rivestite anche la parte interna con della carta da forno, o ancora meglio della carta alluminio, e al centro del guscio poggiate qualcosa che faccia del peso: riso, fagioli secchi o sfere di ceramica. Basta che eviti che la base si gonfi troppo.
Fatela cuocere a 200° finché non sia ben dura e compatta.
Se vi sembra che non si stia colorando, potete rimuovere la carta stagnola ed il peso negli ultimi 15 minuti di cottura.
Una volta cotto, aspettate che raffreddi prima di muoverlo, o potrebbe rompersi.

Adesso passiamo alla preparazione della meringa.

Montate insieme albumi e zucchero aggiungendo un pizzico di sale e l’aroma di vaniglia.
Per evitare eventuali problemi derivanti dalla non perfetta cottura dell’uovo, potete pastorizzarlo aggiungendo al composto uno sciroppo di acqua e zucchero.

Quando la crema sarà fredda ed il guscio di frolla anche, non resta che assemblarli.
Mettete prima uno strato di crema,
Infornate per 30 minuti a 160° per far cuocere la meringa, e, se non si colora, usate un cannello da cucina o accendete il grill per pochi minuti.


Il risultato è una torta fresca e leggera diversa dalla solita crostata.

Perché non provare?

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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