Wonton

Wonton

I wonton sono un formato di pasta tradizionale Cinese che viene riempito con verdure o con carne.
Sono i tipici ravioli al vapore che trovare in ogni ristorante cinese.

Probabilmente pensate che siano molto difficili da fare, ma io, oggi, vi dimostrerò quanto poco ci voglia per portare la Cina in casa vostra.

Ingredienti per la pasta

  • Farina 300g
  • Acqua q.b.
  • Uova 1
  • Sale q.b.

Ripieno

  • Carne tritata 300g
  • Salsa di soia 1 cucchaio
  • Saké
  • Cipolla 1
  • Sale
  • Piselli (o funghi)

Procedimento

Per prima cosa dovete impastare la pasta. E’ una sorta di pasta all’uovo ma con meno quantità d’uovo rispetto alla ricetta classica.
Impastate bene fino ad ottenere un panetto e riponetelo in frigo.Mentre la pasta riposa, dedicatevi al ripieno.
In una ciotola mescolate la carne trita con della cipolla sminuzzata.

Aggiustate di sale, pepe, salsa di soia e se ne avete a disposizione, anche il sakè.

Da parte scongelate i piselli e aggiungeteli (asciugandoli bene) alla carne.
Mescolate il tutto ed il vostro ripieno è pronto.

La ricetta originale non prevede una pre cottura della carne, ma io per essere sicura di non mangiarla cruda, le ho dato una scottata in padella.

Il vostro ripieno è finalmente pronto.

Non vi resterà che stendere la pasta (non troppo sottile) e tagliarla in quadretti di lato 10cm,

All’interno di ogni quadretto dosate bene una porzione di ripieno.

E richiudete i ravioli portando al centro tutti gli angoli e richiudendo poi i lati.

wonton

Il risultato sarà un raviolo quadrato ben sigillato.

Non resta che cuocerli.
La cottura originale è al vapore, ma altre scuole di pensiero ne prevedono anche la frittura.
Oggi ho voluto cuocerli in entrambi i modi per mostrarvi i due risultati.
Quindi vi tocca metter su due pentolini.
Uno con il cestello per la cottura a vapore (se avete quello di bambù è nettamente meglio) nella cui acqua scioglierete un po’ di zenzero e dei chiodi di garofano.

E una (molto profonda) con dell’olio di semi.

La cottura a vapore dovrà durare circa 7/8 minuti. I ravioli diventeranno semi trasparenti e saranno ben sodi.
Se li togliete troppo presto la pasta risulterà gommosa, quindi meglio esagerare nei tempi che cuocerli meno.

La frittura è decisamente più semplice, basterà immergerli completamente e girarli finché non si dorano su tutta la superficie.

Considerate che più friggeranno e più diventeranno duri.

Scolate bene la frittura e servite insieme alla salsa agrodolce

E voi, quale preferite?

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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