Ravioli al pesce

Ravioli al pesce

Quando penso alla pasta fresca, la prima cosa che mi viene in mente sono i ravioli.
In realtà anche quando penso alla domenica penso alla stessa cosa.
Anche quando penso ai ristoranti, ai pranzi, alle cene, alla merenda, allo studio e alla morale mi vengono in mente i ravioli.
Avete capito che sono il mio piatto preferito, no?

Stavolta (su suggerimento di Marco) abbiamo voluto proporli in chiave un po’ diversa dal solito raviolo ricotta e spinaci : i ravioli al pesce.

Utilizziamo pesci semplici e facilmente reperibili: le mazzancolle ed il salmone che, abbinati ad una salsina rosé danno il loro meglio.

Ingredienti

Pasta fresca (circa 300g per 4 persone)

Mazzancolle 100g

Salmone affumicato 100g

Ricotta 200g

Sale

Pepe

Erba cipollina

Brandy 1 bicchierino

Procedimento

Mentre la pasta si riposa in frigo, cominciate ad assemblare il ripieno.

Pulite il pesce e riducetelo in piccoli pezzi.

Fate scaldare in una padella un po’ d’olio d’oliva con uno spicchio d’aglio.

Una volta caldo, togliete l’aglio e versate il pesce.
Deve cuocere poco, soprattutto se è precotto. Basta solo che acquisti un po’ di consistenza. Quando si avvia a fine cottura e tutto è ben caldo, aggiungete un bicchierino di brandy

pesce

e non appena il profumo di alcol si sarà diradato, il piatto sarà pronto.

Fate raffreddare e mescolate agli altri ingredienti: ricotta, odori, sale e pepe.

Adesso recuperate la vostra pasta fresca e stendetela.
Se preferite farlo a mano siete liberi di farla, ma dovrà essere molto sottile.

Se avete la macchina stendi pasta (quella delle vostre notte, con la manovella) stendetela allo spessore 5.

Adesso dipende tutto dal vostro gusto.
Noi abbiamo preferito fare dei ravioloni di dimensioni smisurate perché avevamo in mente di darne tre o quattro a testa.

Quindi disponete il ripieno su una sfoglia (ben distanziato, mi raccomando) e prima di coprire con l’altra sfoglia, spennellate il contorno del raviolo con dell’acqua così da far incollare la parte superiore ed evitare di farli aprire in cottura.

Schiacciate bene intorno alla pallina di ripieno e se è necessario bucate la pasta con un ago per far uscire l’aria in eccesso.

Tagliate con un coppapasta, o anche con un bicchierino da caffè e merlettate con la forchetta.

La cottura dipende dallo spessore della pasta, ma vi conviene cuocerne uno in più per l’assaggio.

Per il condimento in realtà ci sono molte scuole di pensiero.
Io li proporrei con un pomodorino fresco, avevamo pensato di farli con un pesto di zucchine, ma abbiamo virato su un sughetto rosè composto da un pomodoro pelato cotto con aglio ed olio unito ad un po’ della ricotta avanzata e panna.

L’importante è che il gusto del sugo spicchi poco, così da far risaltare tutto il sapore del ripieno.

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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