Croccante di nocciole

croccante

Il croccante di nocciole è una tipica ricetta del post Natale.
Di solito quel che rimane della frutta secca avanzata da quei bellissimi cesti in vimini, trova realizzazione immersa nel caramello.
Non è importante l’ingrediente con il quale è fatto un croccante, possono essere nocciole, arachidi, noci, mandorle o la prozia, sarà comunque buonissimo e apprezzato dai più piccoli.

Ingredienti

Nocciole (o quello che più vi piace)

Zucchero 

(nella stessa quantità)

Acqua un goccio

Procedimento

Per prima cosa tostate leggermente le nocciole in forno a 140° finchè non si imbruniscono leggermente

Sminuzzarle grossolanamente cosicché nel croccante non ci siano pezzi né troppo grandi, né troppo piccoli.

Mia madre, per esempio, le taglia a metà con un coltello.

Ma si sa, noi non abbiamo questa pazienza.

Quindi potete sistemarle all’interno di un panno da cucina e schiacciarle con qualcosa di pesante.

Adesso ci serve il secondo ingrediente: il caramello.
Già in alcune precedenti ricette ho scritto la ricetta, se così si può chiamare.

Basta riempire una padellina anti aderente di zucchero e versarci un goccio d’acqua o di succo di limone.

Non toccare il composto, finchè non si sia quasi completamente sciolto.

Ad un certo punto cominceranno a formarsi delle grandi bolle. Questo significa che è quasi pronto.
Toglietelo dal fuoco quando avrà assunto la consistenza mielosa propria del caramello e buttateci dentro la vostra frutta secca.
Questo momento è il più complesso, perché dovrete fare attenzione a girare molto velocemente, dato che lo zucchero bollente tenderà a solidificarsi una volta a contatto con le nocciole (che non hanno la stessa temperatura).

Quando il composto sarà ancora malleabile, svuotate la pentola su un foglio di carta da forno (non usate altro, altrimenti rischierete di farlo incollare a vita) e schiacchiare fino a formare una sorta di mattonella.

Il vostro croccante è pronto. Basterà solo farlo raffreddare e spaccarlo in scaglie così da facilitare il modo di servirlo.
I vostri coinquilini saranno ben felici di passare del tempo con voi, ma soprattutto con questo buonissimo e grassissimo dolce.

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.

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